Club della Bavaglia – Brescia –

Club della Bavaglia, un club enogastronomico per soli uomini

Gli anni sessanta sono stati gli anni del boom economico e delle rivoluzioni. Le cene di lavoro diventavano occasione per creare nuove amicizie e sodalizi, così l’amicizia ed il piacere per la buona tavola portano nel 1967 alla nascita del Club della Bavaglia. La parola Club in qualche modo ricorda quel senso di esclusività e “mascolinità” di simili associazioni nella fumosa Londra. Così troviamo scritto nel primo articolo dello statuto del Club della Bavaglia: “Presente nello “STATUTO”, per cementare l’amicizia – valorizzare, dopo doverose parentesi culturali, turistiche e sportive le soste gastronomiche e vinicole – rendere con il buon umore la vita sempre più serena. Detta associazione non ha fini di lucro, è apolitica e durerà, salvo proroghe, fino all’anno 3000. La prerogativa di tale club è anche quella d’esser composto da soli uomini, per ovvie ragioni. L’esclusiva presenza maschile ricorda come appena accennato i Clubs Inglesi.

Ma perché la Bavaglia? La motivazione è semplice ed al limite della goliardia. Il gruppo di amici che darà vita al Club della Bavaglia si dedicava a baccanali dopo intense giornate di lavoro e non erano soliti lesinare nel cibo e nei frutti di Bacco. Capitava quindi di tornare a casa con varie medaglie su camicie, cravatte e giacche suscitando le stizze delle mogli. Quindi, per quieto vivere decisero di utilizzare le bavaglie per proteggersi durante le loro “battaglie” gastronomiche. Da questi eventi nacque il 10 ottobre 1967 il Club della Bavaglia in quel di Brescia. Club che ancora oggi è più che attivo. I soci fondatori sono stati:

– ALOISI LEONARDO                                                        – BAZZANI GIANGIUSEPPE

– FRANZONI GIOVANNI                                                  – GILBERTI ALDO

– QUADRI OTTORINO                                                      – RACCAGNI VINCENZO

– REGALINI PASQUALE                                                    – SGUARIO ROBERTO

– VISINI GIANFRANCO                                                     – ZANARDELLI MARIO

Da quel 10 ottobre di cinquantun anni or sono, alcune cose sono cambiate, ma lo spirito goliardico così come l’attenzione ad i meno fortunati non si sono mai sopiti. In questi decenni la vita associativa ha permesso di creare gemellaggi con altre confraternite e sodalizi sparsi per l’Italia. Mantenendo vivo lo spirito delle origini, tutte le gite e manifestazioni del Club sono riservate esclusivamente ai soci ed a pochi selezionatissimi amici. Per diventare membri del Club della Bavaglia bisogna subire la cerimonia di intronizzazione, solo dopo questo rito, celebrato con il cucchiaio dal presidente del Club, si riceve la bavaglia e la si può portare con orgoglio ed ironia, nelle foto parte della cerimonia e i paludamenti del Club. Tra gli altri, la Bavaglia è stata donata a Giorgione Barchiesi e Dario Cecchini.

Una sola volta l’anno il Club apre le proprie porte anche ai non iscritti, donne comprese, è la cena per gli auguri di Natale che si svolge nel mese di dicembre di ogni anno. La cena di Natale, è un momento non solo goliardico, ma anche filantropico in quanto durante la stessa si svolge una lotteria il cui ricavato viene devoluto in beneficenza.

Se vuoi leggere di altre Confraternite o Club enogastronomici puoi cliccare qui

A presto

Firma Leo

2019-05-27T07:20:13+01:00I Custodi del Gusto|

Scrivi un commento