Sampsa: ricetta della Roma antica

La Sampsa un’idea aperitivo o antipasto dall’antica Roma

Bentrovati!

  Oggi vi racconto di un gustoso e semplice antipasto che veniva servito sulle tavole dell’antica Roma: la Sampsa (o Epityrum).

   Ringraziamo il buon Catone per averci trasmesso la sua ricetta.

   Le olive erano base della alimentazione romana sia sotto forma di frutti che ovviamente sotto forma di olio.

   I Romani non erano grandi produttori di olio poiché tale prodotto arrivava a Roma per lo più come tributo versato dalle province.

   In effetti gli studi del romano Monte dei Cocci (noto comunemente come Testaccio) hanno rivelato la portata di tale tributo versato dalla Spagna tra il I e il III secolo d.C.

   Una discarica organizzata di anfore olearie del peso di 70 chilogrammi che nel tempo hanno creato un vero e proprio monte, un unicum in tutto l’impero romano.

   La Spagna era una grandissima produttrice di olio e i romani ne consumavano circa 2 litri pro capite al mese.  

   Questa stima giustifica l’uso che si faceva dell’olio: sia alimentare che utilitaristico poiché veniva impiegato per l’illuminazione.

   Ma avremo modo in un altro momento di esplorare virtualmente il Monte dei Cocci di Roma.

   La pianta di ulivo ed i suoi frutti, a Roma, erano sacri alla dea Minerva secondo una antica tradizione proveniente Grecia.

   Infatti la coltivazione dell’ulivo a Roma fu introdotta relativamente tardi rispetto alla diffusione che ebbe in medio Oriente e nel Mediterraneo: secondo Fenestella, uno storico latino citato da Plinio, tale pianta era ancora sconosciuta al tempo di Tarquinio Prisco.

   Ma torniamo alla Sampsa.

   Semplicissima la realizzazione e ottimo il gusto. Consiglio di servirla accompagnata a piccole fette di pane.

 

 Ingredienti:

Olive verdi denocciolate

Olive nere denocciolate

½ cucchiaio di sale

1 cucchiaino di semi di finocchio

1 cucchiaino di semi di anice

1 cucchiaino di carvi-kummel

una spruzzata di aceto

poco olio

Preparazione:

Tritate e mescolate le olive, quindi condirle con gli ingredienti indicati e, alla fine, a piacere aggiungere finocchiella fresca triturata. Conservare in frigo fino all’utilizzo.

Dopo aver assaggiato la Sampsa attendo i vostri commenti. Puoi prepararle con i Libum per un aperitivo perfetto.

Buon appetito e alla prossima settimana.

Adelaide

2019-02-17T10:21:10+01:00Ricette|

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